Solidarietà in Buone Mani
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L’Associazione “Solidarietà in buone mani” è stata fondata il 12 Aprile 2003 da un gruppo di amici e collaboratori di lunga data del compianto Padre Arturo Buresti, Missionario Marista impegnato per oltre trent'anni nell'aiuto verso i popoli sottosviluppati. L'Associazione è stata costituita per trasferire in una nuova dimensione collettiva l'opera missionaria del Padre Buresti e per garantire a tutti i benefattori che gli aiuti, prima di tutto quelli economici, sono interamente destinati agli scopi missionari. L'Associazione distribuisce le risorse raccolte mediante le Congregazioni Missionarie con cui collabora (Padri maristi e suore missionarie mariste, Missionari Comboniani, Missionari Saveriani, Missionari del Preziosissimo Sangue) ed altre organizzazioni umanitarie impegnate nella cooperazione e nella solidarietà a vantaggio dei più poveri. |
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| L'Associazione vigila sul buon utilizzo degli aiuti assegnati operando nella più totale trasparenza, ed invia periodicamente gli aiuti economici alle centrali missionarie sparse nel mondo; l'Associazione non ha spese aggiunte di nessun genere e si fonda sul volontariato della sua struttura. Dopo la scomparsa di Padre Arturo, nel novembre 2007, l'Associazione è guidata da Don Giuliano Faralli, già sostenitore dell'opera missionaria di Padre Arturo ed anch'egli, per vocazione, impegnato da sempre nel campo della solidarietà internazionale | ||
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Pubblicato un nuovo numero del Notiziario interno.
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Un grande aiuto che non ti costa nulla Puoi aiutarci destinando il 5 per mille dell'IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi scrivendo questo codice fiscale 92041380517Ridere ha fatto tanto tanto bene! Uno straordinario successo la presenza di LEONARDO PIERACCIONI al Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino per presentare il suo ultimo film e sostenere così “Solidarietà In Buone Mani Onlus”
Un vero fiume in piena quando, al termine del primo spettacolo e prima dell’inizio del secondo, ha fatto ridere a crepapelle il pubblico che riempiva tutti, ma proprio tutti, i posti del Comunale. Dalla fidanzata ai colleghi, dagli aneddoti sulla sua carriera fino alle battute con il pubblico: Leonardo ne ha avute per tutti e di tutti i colori! Ma saremmo ingenerosi se ci soffermassimo solamente sulla comicità, per quanto irresistibile e divertente, e sulla piacevole visione di un film che ha rappresentato l’ennesimo capitolo della sua lunga carriera costellata di successi. Il suo proposito di aiutare “Solidarietà In Buone Mani Onlus” è stato profondo e convinto. Leonardo ha fatto tutto quanto poteva per agevolare l’utilizzo della pellicola, la gratuità dei servizi della casa distributrice; ha curato e seguito in ogni dettaglio questa iniziativa che giorno dopo giorno gli è diventata più cara e più sua. La sera dello spettacolo ha fatto capire a Don Giuliano che questa iniziativa non era l’epilogo di una felice collaborazione ma solo l’inizio. L’attore era particolarmente colpito dalla concretezza del progetto: realizzare una nuova scuola elementare in un poverissimo villaggio della Sierra Leone chiamato “Kondembaya Town”, dove più di 400 bambini hanno studiato fino ad oggi in un rudere di scuola, crivellato di colpi d’arma da fuoco risalenti agli anni della guerra civile. Una scuola pericolosa perché cadente, senza bagni, banchi scolastici e nessun arredo didattico. Quando questa scuola è stata visitata nel 2008 dalla nostra Associazione per la popolazione locale si è accesa una speranza, impensabile fino al giorno prima. Da allora i rappresentanti del villaggio hanno ripetutamente fatto presente la loro impellente necessità tramite i missionari saveriani e il Governatore Peter Bayuku ma “Solidarietà In Buone Mani” doveva terminare molti altri progetti prima di impegnarsi in uno nuovo del costo di circa 40.000 euro. Ad inizio del 2010 Don Giuliano e l’Associazione hanno deciso di mettere questo progetto come priorità per il nuovo anno, senza ancora immaginare l’eccezionale aiuto ricevuto poi dall’attore. Ma dopo quella del 5 febbraio un’altra data rimarrà importante per Don Giuliano e per l’Associazione tutta: appena tre giorni più tardi, l’8 febbraio, un po’ prima dell’ora di cena Leonardo invia una bellissima lettera a Don Giuliano dove gli annuncia che, oltre all’incasso già introitato dall’Associazione, egli stesso ha inviato una sua offerta davvero consistente che permetterà il completamento della prima parte della scuola. Ecco il testo della lettera, piena di calore ed emozione: Ciao Don Giuliano! spero che la serata sia davvero piaciuta a tutti come è piaciuta a me, sia per il divertimento che per l'energia che ho sentito. Vi ho visto un gruppo davvero forte ed affiatato ma soprattutto sono davvero fiducioso nella concretezza effettiva ed in tempi rapidi del tuo progetto! Questa scuola me la sento adesso un pochino anche mia ed è per questo che ho pensato di aggiungere un pò di "fiato" al nostro progetto. Sotto troverai le coordinate di questo aiuto! Ti abbraccio forte: forza, forza, forza! Avanti tutta con i lavori! Leonardo |








