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Seconda lettera dal Perù

Siamo giunti al termine della nostra missione in Peru’.

Siamo appena tornati da Chaclacayo, dove abbiamo visitato i bambini bisognosi di cure terapeutiche a causa di malformazioni fisiche. L’incontro con le suore e’ stato esauriente e simpatico. Non stiamo a raccontarvi tutte le visite che abbiamo fatto nella zona di Frias e dintorni perche’ gia’ ne siete al corrente a seguito della precedente lettera.
Riguardo alla Messa dell’anniversario della morte di Padre Buresti e della cerimonia di inaugurazione del centro scolastico vi possiamo dire semplicemente che e’ stata una giornata indimenticabile e ricca di emozioni per tanti motivi, che racconteremo al nostro ritorno. Ad esempio uno dei momenti coinvolgenti e’ stato il saluto dei ragazzi e dei responsabili del Collegio di Sullana a tutta la delegazione che, come saprete, si e’ svolto con un solenne alzabandiera, l’esecuzione degli inni nazionali e lo scambio di omaggi ufficiali, a significare l’amicizia profonda che lega l’Associazione a questo Collegio. A seguire abbiamo vissuto momenti intensi ed emozionanti per il taglio del nastro e la benedizione delle aule del nuovo centro scolastico Corep, preceduti dai discorsi e dai saluti ufficiali. I responsabili del centro ci hanno  riservato una bellissima sorpresa invitandoci a scoprire un busto in vetroresina raffigurante Padre Arturo, posto al centro del complesso, quasi ad osservare e proteggere gli edifici e i piccoli alunni.
Ritornando dalla breve pausa turistica ad Arequipa, abbiamo avuto altri due giorni significativi visitando i centri dove l’Associazione distribuisce la Tazza di Latte.
Particolarmente toccanti sono stati gli incontri con i bambini del Callao e di Pachacutec, che si trovano purtroppo in condizioni di profonda miseria, anche se abbiamo potuto notare alcuni miglioramenti rispetto al passato e un modo di vivere la loro situazione dignitoso e pieno di speranza.
Una calorosa accoglienza ci e’ stata riservata al Collegio San Jose’, dove erano riuniti anche i diversi gruppi parrocchiali di Santa Rosa, San Judas Taddeo, Commission Callao, Parroquia Romana, in cui sono presenti i ragazzi che possono studiare grazie alle adozioni dei tanti benefattori.
Tutti i ragazzi adottati erano accompagnati dal babbo o dalla mamma, testimoniando l’impegno dei genitori nel seguire da vicino gli studi e l’educazione dei propri figli. Per questo abbiamo pensato di fare la foto ricordodei ragazzi insieme ai genitori, perche’ i padrini italiani possano conoscere meglio anche la famiglia degli alunni assistiti.
Come sempre, al nostro ritorno, ormai prossimo, vi racconteremo nei dettagli e anche con molte immagini tutto il nostro viaggio e vi porteremo personalmente i sentiti ringraziamenti che sono stati fatti alla delegazione in tutti gli incontri.
A presto con un caro saluto e pensiero anche per voi.

Don Giuliano e tutta la delegazione.