Come si realizza un pozzo in Sierra Leone, dove l’acqua è vita
Tra i numerosi obiettivi dell’Associazione “Solidarietà In Buone Mani Onlus” la realizzazione di pozzi e la possibilità di facilitare l’attingimento di acqua sono obiettivi particolarmente attuali, date le necessità che ci vengono segnalate dai missionari saveriani della Sierra Leone.
In particolar modo, Padre Natale Paganelli, nel proporre all’Associazione la realizzazione di due nuovi pozzi per alcuni tra i più poveri villaggi, ci ha fatto questo interessante sunto “tecnico” che lascia comprendere le diverse fasi che portano dalla prima perforazione alla possibilità di bere ed utilizzare l’acqua potabile.

Tra la camicia esterna e gli anelli scavati nell'acqua si crea una intercapedine dove viene deposto della ghiaia che farà da filtro. La stessa cosa viene fatta poi sul fondo del pozzo usando a volte sassi per creare un ulteriore filtro. L'acqua si trova tra gli 8 e i 15 metri di profondità, ma ci sono anche pozzi di 20 - 30 metri di profondità".
Il costo per la costruzione di un pozzo, pompa a mano inclusa, è di circa 22 milioni di leoni. Considerando che un euro si cambia a 4800 leoni il costo in euro di ogni pozzo si aggira sui 4.500 euro.
Nella sua richiesta Padre Natale segnala a “Solidarietà In Buone Mani Onlus” la necessità di di costruire due pozzi. Uno a Mongo Bendugu, nel distretto del Koinadugu. Mongo Bendugu è un villaggio abitato dai Kuranko, distante circa 120 Km. da Kabala. Per raggiungerlo ci vogliono 5 ore di pick up e la strada è orribile. L’altro pozzo è destinato a Kukuna, vicino alla scuola elementare e media del villaggio, dato che hanno costruito le scuole ma non c’è acqua per gli studenti. Kukuna è un villaggio abitato dai Soso e si trova nel distretto di Kambia. Questo villaggio si trova a 60 Km. dalla città di Kambia e anche qui la strada è pessima. Sia Mongo Bendugu che Kukuna sono villaggi molto poveri e abbandonati dalle autorità statali, perchè lontani da Freetown; si trovano vicino al confine con la Guinea Francese. Il fatto che le strade siano molto brutte rende questi villaggi molto isolati. Quando piove, logicamente, gli abitanti non hanno problema di acqua, anche se non è molto potabile, ma durante la stagione secca il problema diventa enorme.
Per questo la costruzione di pozzi è una delle nostre priorità.
Padre Paganelli invia i suoi saluti e ringraziamenti a tutti gli amici e i sostenitori di “Solidarietà In Buone mani” sperando che anche questi progetti verranno presto realizzati.





